I Nostri Vini

Passione per la Viticoltura

Con il trascorrere degli anni, i vini prodotti da Cascina Bertolotto hanno raggiunto un posto importante nelle liste dei migliori ristoranti, e nelle cantine di coloro che amano gli ottimi vini italiani.
Cascina Bertolotto deve la sua origine alla lungimiranza di Giuseppe Traversa, che alla fine del XIX secolo piantò i primi vigneti su queste colline, incoraggiato dallo zio Francesco, parroco del vicino villaggio di Serole, che gli suggerì di produrre Vino da messa.

La passione per la viticoltura è stata tramandata attraverso le generazioni a Virginio, al Cavalier Giuseppe ed ai figli.

Un giusto connubio tra innovazione e tradizione che contribuisce oggi, sotto l’egida della famiglia Galantini, alla nascita di una selezione di vini nel rispetto della genuinità, caratterizzati da sapori e profumi unici ed esclusivi.

Un Terroir Unico

Cascina Bertolotto si trova in Piemonte, a Spigno Monferrato, ad un’altitudine di 400 metri, fra terre di antica vocazione vitivinicola: la Langa Astigiana, la Langa Cuneese e il Monferrato i cui confini sono delimitati da una pietra miliare sita a pochi chilometri dalle cantine.

Non lontano dai vigneti si dipartono i primi contrafforti dell’Appennino ligure i cui sedimenti arenari arricchiscono il suolo con una miscela di elementi nutrizionali che a loro volta rendono singolari le caratteristiche finali del prodotto.

Ad influenzare altresì l’ambiente in cui è sita l’azienda è la presenza di salubri brezze marine che, salvaguardando la vegetazione, favoriscono la piena maturazione dei grappoli, offrendo la possibilità di continue vendemmie tardive.

Tutti i vigneti della tenuta si affacciano a est, sud-ovest e sono disposti ad anfiteatro su digradanti declivi collinari, immersi in un ambiente ricco di boschi intercalati da prati, colture di nocciole e mandorle, spontanee distese di timo selvatico, ginestre e altre piante aromatiche tipiche che concorrono a modellare un ecosistema particolarmente favorevole per la coltura della vite.


DOLCETTO D’ACQUI D.O.C 2019 “Serpegatto”


Vitigno: 100% Dolcetto
Affinato nelle cantine dell’azienda per un anno in botti di acciaio inox, per sei mesi nelle antiche “Cementine”, botti in cemento utilizzate nel secolo scorso prima dell’avvento della vetroresina e dell’acciaio, e per un anno in bottiglia. Il cemento possiede una serie di caratteristiche peculiari quali:

coibenza, ovvero resistenza al passaggio di calore. Il cemento è, infatti, un ottimo isolante termico. Garantisce una temperatura costante ed impedisce sbalzi o shock termici che potrebbero avere effetti negativi e degenerativi sul vino.

– moderata porosità. A tal proposito, il cemento si pone a metà strada tra legno, più poroso, e acciaio, meno poroso. Il cemento garantisce un minimo passaggio d’aria e ossigeno, fondamentale per una corretta, non precoce, lenta e controllata, maturazione del vino.

– protezione dalle vibrazioni esterne. Il vino conservato in serbatoi prodotti con questo materiale è meno soggetto a pericolose vibrazioni che impediscono un’ideale evoluzione del vino.

– neutralità. Il cemento è un materiale neutro che, a differenza del legno, non cede al vino sostanze aromatiche tali da modificare il suo bouquet di profumi e il suo patrimonio aromatico.

I nostri vini conservati in vasche di cemento si caratterizzano quindi per:

– massima espressione dei profumi e delle proprietà del terroir e del vitigno di origine. Si tratta della caratteristica più immediata dei vini prodotti o che evolvono in cemento. Mentre il legno cede parte delle sue sostanze aromatiche al vino, arricchendo il suo bouquet di aromi terziari, il cemento conserva quelli tipici del territorio e del vitigno da cui si ricava il nettare.

– freschezza, pulizia, rotondità e autenticità sono altre evidenti caratteristiche dei vini conservati in cemento.

Questo non significa che il cemento sia migliore rispetto al legno o all’acciaio. Piuttosto la scelta di vinificare ricorrendo a questo materiale rivela la nostra filosofia di produttori ma, soprattutto, quali caratteristiche dei nostri vini intendiamo risaltare e mettere in evidenza.

Insomma, non un giudizio di qualità ma un indizio sulle proprietà e sulle caratteristiche del nettare.


Colore: rosso rubino intenso
Il naso ha accenti speziati e di lamponi ma è la bocca a trascinare, con agilità e scioltezza: sorso sapido, goloso, appagante. Possiede un
equilibrio in sintonia con la tipologia cui appartiene: acidità sottile integrata in un
corpo armonioso.


Temperatura di servizio: ambiente 18 – 20 gradi


“Serpegatto” è un vino versatile: giocando un po’ con le temperature di servizio accompagna bene aperitivi strutturati a base di insaccati, ma è anche un ottimo compagno a tutto pasto.


Dalle vinacce si ottiene una limitata selezione di grappa.

Premiato nel 2021 come uno dei “Top Hundred” ovvero dei migliori cento vini d’Italia, questo vino è ottenuto esclusivamente da uve Dolcetto coltivate nella nostra tenuta.

Dopo la pigiatura, la lenta e oculata fermentazione a bassa temperatura (ovvero quella autunnale) infonde al vino una caratteristica di aromi e sapori tale da poterlo considerare, al momento della degustazione, come un “vino da meditazione”.


DOLCETTO D’ACQUI D.O.C. “La Cresta”

Vitigno: 100% Dolcetto
Affinato nelle cantine dell’azienda per sei mesi in botti di acciaio inox
Colore: rosso rubino intenso
Profumo: vinoso, delicato che si richiama ad un bouquet di fiori
Gusto: fresco e fruttato
Temperatura di servizio: ambiente 18 – 20 gradi
Accompagna deliziosamente gli antipasti, i primi piatti di terra e le carni bianche.

Vitigno: 100% Dolcetto
Affinato nelle cantine dell’azienda per sei mesi in botti di acciaio inox
Colore: rosso rubino intenso
Profumo: vinoso, delicato che si richiama ad un bouquet di fiori
Gusto: fresco e fruttato
Temperatura di servizio: ambiente 18 – 20 gradi
Accompagna deliziosamente gli antipasti, i primi piatti di terra e le carni bianche.

Il Dolcetto d’Acqui è prodotto in 23 comuni deli’Alto Monferrato, tra cui Spigno Monferrato qui, dove la particolare esposizione dei vigneti dona sapori ed aromi fruttati e floreali.

Dopo un’attenta cernita delle uve, la vinificazione avviene alla più bassa temperatura possibile al fine di ottenere un vino molto fine e beverino.


BARBERA DEL MONFERRATO D.O.C. 2018 “Re di Biss”

Vitigno: 100% Barbera
Affinato per un anno in tonneaux di rovere da 5 ettolitri nelle cantine dell’azienda
Colore: rosso rubino intenso con sfumature violacee
Profumo: gradevolmente vinoso, intenso con sottofondo di delicati aromi speziati Gusto: sapido, pieno e aromatico
Temperatura di servizio: ambiente 18 – 20 gradi
Accompagna idealmente selvaggina, brasato e formaggi stagionati.

Questo vino è prodotto con uve coltivate nei vigneti di Cascina Bertolotto a Spigno Monferrato. La raccolta delle uve viene procrastinata fino alla fine di ottobre per favorirne maturazione e dopo un leggero appassimento viene vinificato in botti di legno alla bassa temperatura del periodo autunnale. La lenta e prolungata fermentazione infonde al prodotto un profumo molto persistente e un gusto pieno e rotondo.


BARBERA PIEMONTE D.O.C. “La Sbarazzina”

Vitigno: 90% Barbera – 10% Freisa
Affinato per sei mesi in botti di acciaio inox nelle cantine dell’azienda
Colore: rosso tendente al granato
Profumo: intenso, fruttato con tocco finale di finissime erbe
Gusto: morbido e abboccato
Temperatura di servizio: ambiente 18 – 20 gradi
Si abbina perfettamente a salumi affettati e bolliti di carni miste.

La Sbarazzina è il nome che è stato dato a questo vino, in quanto veniva utilizzato per rinfrancare i contadini dai faticosi lavori in campagna. Essendo un vino beverino e vivace ridava subito un certo vigore ed allo stesso tempo allegria.


MONFERRATO BIANCO D.O.C. “Il Barigi”

Vitigno: Favorita (Vermentino) e Cortese
Affinato per sei mesi in botti in acciaio inox nelle cantine dell’azienda
Colore: giallo paglierino profondo
Profumo: delicato, leggermente aromatico con sentori di erbe profumate
Gusto: secco, fruttato con finale sapido
Temperatura di servizio: servire fresco 6 – 8 gradi
Ottimo con antipasti, piatti di pesce e crostacei.

Questo vino viene prodotto con uve Favorita e Cortese. Dopo un’oculata cernita delle uve, la vinificazione avviene alla più bassa temperatura possibile, si ottiene così un vino dal profumo delicato ma intenso.


PIEMONTE BRACHETTO SECCO D.O.C. “La Tia” Vigneti di Montagna

Con una produzione annua limitata a circa 2.000 bottiglie, affinato per un anno in acciaio e per un ulteriore anno in bottiglia nelle nostre cantine, il Piemonte Brachetto Secco D.O.C. è un vino rosso  secco, fermo e aromatico, vinificato in acciaio a temperatura controllata. 

Rubino permeabile, avvolge il naso con sentori chiari di incenso e cenere, speziatura dolce varietale, cui segue sequenza fruttata. È un vino che si fonda sulla componente speziata, e fornisce una corretta corrispondenza gustativa, che sa comunicare con facilità le peculiarità positive che lo caratterizzano.

L’appellativo “Vigneti di montagna” va poi a sottolineare che le uve utilizzate per l’ottenimento di questo vino provengono da vigneti situati ad di sopra dei 500 metri sul livello del mare. Questa particolare collocazione geofisica, unitamente alla maturità dei nostri vigneti a Brachetto, impiantati negli anni 70 del secolo scorso, sono responsabili di una resa per ettaro estremamente limitata, che si traduce in un’elevata qualità e salubrità delle uve che conferiscono al vino un carattere unico.
Temperatura di servizio: 15 – 16 gradi
Si abbina idealmente a salumi affumicati, speck, prosciutto crudo, antipasti di pesce.

Il nome di questo vino “La Tia” deriva da “Il Tiglio”, una pianta secolare situata all’interno della tenuta, proprio sopra i vigneti Brachetto. Il profumo dei fiori di tiglio, tipico del brachetto secco, non pensiamo dipenda dalla vicinanza di questo grande albero, ma è stato oggetto di discussione per lungo tempo.


BRACHETTO D’ACQUI D.O.C.G. “Il Virginio”

Vitigno: 100% Brachetto
Colore: rosso tendente al granato
Profumo:  intensamente aromatico con note di rosa appassita
Gusto: dolce, fragrante, fruttato e delicato
Temperatura di servizio: 10 – 12 gradi
Ideale come vino da dessert, soprattutto con amaretti e fragole.

Acqui Terme, il centro di produzione del Brachetto, non è lontano da Spigno Monferrato. Per questo motivo, anche a Cascina Bertolotto viene coltivato questo vitigno, che dà un vino con un inconfondibile perlage, con note aromatiche che ricordano il muschio, la rosa appassita e i frutti di bosco. I francesi lo chiamano “Vin de terrasse” ovvero un vino adatto ad ogni momento della giornata.


MOSCATO D’ASTI D.O.C.G. “La Muscatela”

Vitigno: 100% Moscato
Colore: giallo paglierino
Profumo: molto delicato, fragrante, caratteristico di rosa bulgara
Gusto: dolce, fruttato con finale sapido
Temperatura di servizio: 10 – 12 gradi
Ideale con i dessert, in particolare con torta alla nocciola e zabaglione.

Muscatela, è il nome del vigneto coltivato a Moscato bianco tra i terreni ad anfiteatro situati sotto il caseggiato in pietra di Cascina Bertolotto. Il Moscato, coltivato in queste terre bianche, gode di brezze marine mattutine, che conferiscono sentori di miele e fiori di pesco.


VENDEMMIA TARDIVA “Vin Bianc di Bertolotto”

Con una produzione annua limitata a sole 500 bottiglie, la nostra vendemmia tardiva rappresenta un fiore all’occhiello della nostra azienda. Ottenuto da uve bianche a Moscato lasciate appassire fino alla fine di ottobre sui filari, vendemmiate tardivamente, poste sui graticci per ulteriori quindici giorni successivamente alla vendemmia e sapientemente torchiate a mano in un antico torchio in legno, il nostro Vin Bianc viene affinato per tre anni in barrique di rovere nelle cantine dell’azienda prima dell’imbottigliamento.
Colore: giallo paglierino intenso con sfumature dorate
Profumo: fragrante, etereo e muschiato
Gusto: dolce, armoniosamente fruttato
Temperatura di servizio: 12 – 13 gradi
Eccellente se abbinato a dessert o formaggi maturi ed erborinati.

Il nome di questo vino, apparentemente comune, non lo è per la famiglia Traversa che fondò questa azienda. Fu Don Francesco Traversa, che già all’inizio dell’800 vinificò le uve bianche per il vino da messa. Il Vin Bianc ancora oggi viene prodotto per le occasioni più importanti. Una selezione limitata di grappa è distillata dalle vinacce.


MONFERRATO ROSSO D.O.C. “I Confini”

Vitigno: 70% Nebbiolo – 30% Albarossa
Affinato per un anno in botti di rovere da 500 litri nelle cantine dell’azienda
Colore: rosso mattone intenso con vene violacee
Profumo: gradevolmente vinoso, intenso con una vena speziata
Gusto: intenso, leggermente tannico
Termperatura di servizio: ambiente 18 -20 gradi
Idealmente abbinato a selvaggina, brasati e formaggi stagionati.

Questo vino viene prodotto con uve provenienti dai vigneti di Cascina Bertolotto a Spigno Monferrato. La raccolta delle uve viene procrastinata fino alla fine di ottobre per favorire la maturazione e dopo un leggero appassimento, vinificato in botti di legno alle basse temperature del periodo autunnale. La fermentazione lenta e prolungata infonde al prodotto un profumo molto persistente e un sapore pieno e rotondo.


METODO CLASSICO V.S.Q. “Bertolotto” Cuvée Brut

Vitigno: 70% Pinot Nero – 30% Chardonnay
Alla vista: Giallo paglierino intenso tendente al biondo dorato. La spiccata brillantezza, la lucentezza e l’aspetto cristallino completano le note visive del prodotto. 
Le bollicine sono fini, incolonnate, delicate, leggere, una vera e propria pioggia di stelle filanti che si frantumano in oro,  vorticose, piroettanti, mai troppo abbondanti, discrete e ben distribuite. La spuma è cremosa, bianca, persistente, viva, elegante, di buona tenuta, organizzata in una sottile corona, un collier di perle fini che gioca con le pareti del bicchiere.
Bouquet: naso erbaceo, caratterizzato da mineralità polverosa, con note di finocchio, anice e liquirizia. Gli aromi sono volatili ed evoluti, fini, di classe, con una spiccata preponderanza dei lieviti.
Gusto: bocca morbida, centrata, giustamente secca e sostenuta da volume carbonico corretto. Un’intrigante traccia di miele accompagna tutto il sorso, verso un finale dal richiamo vegetale.
Temperatura di servizio: fresco 8 – 10 gradi
Permanenza sui lieviti 12 anni. Dopo la sboccatura rimane in bottiglia per l’affinamento fino al momento del consumo.

È uno spumante ambizioso: non si accontenta di aprire un pasto ma può accompagnarlo piacevolmente, grazie al calibrato dosaggio
e alla giusta composizione di pinot nero e chardonnay. Lo consigliamo come partner in abbinamento a un plateau royal.

Terre bianche su terrazze collinari danno queste uve eccellenti che pressiamo dolcemente al fine di ottenere solo il fiore del mosto. Il tempo fa il resto, una lenta fermentazione in bottiglia, e una maturazione che dura fino al momento del consumo.

Il Metodo Classico “Bertolotto” Cuvée Brut è disponibile in bottiglia da 750ml o magnum da 1500ml.


“Oblitus” IL VINO DIMENTICATO

Dimenticato nelle antiche cantine della cascina per anni in grandi botti di castagno, riscoperto, imbottigliato in 520 bottiglie di vetro pesante sigillate con una capsula in ceralacca e corredate da un’elegante etichetta in legno decorata al pirografo, affinato successivamente per un anno in bottiglia.
Colore: rosso granato intenso con accentuati riflessi aranciati.
Profumo: intenso e netto con sentori di frutta quali la ciliegia sciroppata e la prugna cotta, poi profumi vegetali di sottobosco e terre bagnate che ricordano il tartufo e i funghi, infine aromi speziati di pepe, cannella e vaniglia che evolvono verso profumi animali quali il cuoio.

Gusto: ricco di corpo, dal sapore asciutto, pieno, robusto, ma anche vellutato, armonico, avvolgente. In bocca si percepisce la bacca rossa della ciliegia e della mora, la liquirizia e la vaniglia, il tabacco e il caffè.
Temperatura di servizio: ambiente 18 – 20 gradi. Prima del servizio si consiglia una decantazione ed ossigenazione per circa trenta minuti per esaltarne profumi e gusto.
Si abbina mirabilmente a primi piatti a base di tartufo e funghi, alla cacciagione, ai formaggi stagionati, alle carni rosse ed a piatti elaborati e carichi.



METODO CLASSICO V.S.Q. Dosaggio Zero “Bolle di Nebbia”

Vitigno: 70% Pinot Nero – 30% Chardonnay
Alla vista: Giallo paglierino intenso tendente al biondo dorato. La spiccata brillantezza, la lucentezza e l’aspetto cristallino completano le note visive del prodotto. 
Le bollicine sono fini, incolonnate, delicate, leggere, una vera e propria pioggia di stelle filanti che si frantumano in oro,  vorticose, piroettanti, mai troppo abbondanti, discrete e ben distribuite. La spuma è cremosa, bianca, persistente, viva, elegante, di buona tenuta, organizzata in una sottile corona, un collier di perle fini che gioca con le pareti del bicchiere.
Bouquet: L’avvicinarsi del Metodo Classico al nostro naso è come l’ouverture di un’opera: dopo un effluvio di fiori bianchi, fanno la loro comparsa la crosta di pane, la frutta matura, il timo e il miele di acacia. Gli aromi sono volatili ed evoluti, fini, di classe, con una spiccata preponderanza dei lieviti.
Gusto: Il palato saprà trovare tutte le risposte alle sue domande e apprezzerà tutte le armonie. Le papille riconosceranno un accento di pera matura di particolare rotondità e morbidezza, sensazioni di sottobosco, di pane tostato, di estrema finezza.
Temperatura di servizio: fresco 8 – 10 gradi
Permanenza sui lieviti 12 anni. Dopo la sboccatura rimane in bottiglia per l’affinamento fino al momento del consumo.


Eccellente come aperitivo, si accosta bene a piatti a base di pesce, crostacei e molluschi.

Terre bianche su terrazze collinari danno queste uve eccellenti che pressiamo dolcemente al fine di ottenere solo il fiore del mosto. Il tempo fa il resto, una lenta fermentazione in bottiglia, e una maturazione che dura fino al momento del consumo.

Il Metodo Classico Dosaggio Zero “Bolle di Nebbia” è disponibile in bottiglia da 750ml, Magnum da 1500ml, Jeroboam da 3000ml e Mathusalem da 6000ml.


ROSE’ LUSTRALE “Yallisa”

Dedicato alla Brand Ambassador della nostra cantina il Rosé Lustrale “Yallisa” nasce da un’intuizione e dalla passione per questa tipologia di vini. Prodotto con uve che per natura e tradizione sarebbero destinate all’ottenimento un grande Vino Rosso, anche in questa versione esprimono immediatamente il loro carattere aristocratico preservando le caratteristiche inconfondibili dei luoghi in cui esso è prodotto. La prima annata di produzione è stata quella del 2022, dopo aver speso alcuni degli anni precedenti in prove che hanno permesso di ottenere un vino innovativo, originale e molto elegante.

Denominato “Rosè Lustrale”, con omaggio all’antichità classica, il suo colore brillante rosa tenue con note di cipolla rossa, il suo profumo intenso, leggermente fruttato, ne fanno un vino dal carattere estremamente gradevole, quasi purificatorio. Secco e fresco, di buona acidità e leggera sapidità, di lunga persistenza e ottimo equilibrio, con note di piccoli frutti rossi e delicatamente amarognolo in fin di bocca.
Temperatura di servizio: fresco 8 – 10 gradi


Eccellente come aperitivo, si accosta bene a piatti a base di pesce, crostacei e molluschi.

Il Rosé Lustrale “Yallisa” è disponibile in bottiglia da 750ml.